Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Munizioni oltre 20mm
Rispondi
Avatar utente
marcotk
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 3
Iscritto il: 30/04/2023, 11:36

Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da marcotk »

Buongiorno a tutti,

Chiedo gentilmente qualche lume sul nome e sullo scopo degli anelli presenti sulla parte inferiore del munizionamento pesante.
Referenzio una foto a caso del forum per far capire di cosa parlo, intendo gli anelli di color bronzo/rame con tacche verticali in basso:

Immagine

Qual'è il giusto nome di questi anelli? Quale scopo avevano? Il materiale è bronzo/rame/o..? Come erano applicati?
Era comune trovare "pezzi" di questi anelli dopo che le munizioni esplodevano oppure venivano praticamente distrutti?
Oppure era comune che questi venissero rimosse dai soldati per qualche motivo?
Chiedo questo perché ne ho rinvenuti diversi come "souvenir/ricordo" WW1. Anzi, sembra venissero anche lavorati per creare oggettistica vista la malleabilità. A qualcun altro è capitato di fare simili ritrovamenti?

Vi ringrazio per le informazioni! [00016009
Avatar utente
Eniac
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 5754
Iscritto il: 20/06/2009, 9:53
Località: Abruzzo
Contatta:

Re: Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da Eniac »

Quelli che chiami "anelli" sono le "corone di forzamento" , sono di rame e servivano per impegnare al meglio la rigatura della canna, come infatti puoi vedere dalla foto noterai che sono rigate il che indica che il colpo è stato sparato , per quanto riguarda il fatto di trovarne in giro credo non sia difficile reperirne , sempre che il colpo sia esploso all'impatto, al contrario è probabile che restino attaccate all'ogiva come nella foto ;)
Copyright © CeSIM Munizioni 2023. All Rights Reserved.
Avatar utente
marcotk
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 3
Iscritto il: 30/04/2023, 11:36

Re: Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da marcotk »

Grazie Eniac! Non avevo dubbi mi avreste subito indirizzato!
Sapendo il nome giusto ho potuto trovare tutte le informazioni che cercavo!
Ho trovato anche questo sito che mostra materiale di un museo della Valtellina con esempi molto simili a quelli che ho ritrovato, aka "gioielli da trincea" / "trench art" fatte con le corone di forzamento: https://www.museovalfurva.it/articoli/i ... i-trincea/

[00016009
Avatar utente
Centerfire
Direttivo
Direttivo
Messaggi: 5213
Iscritto il: 01/08/2005, 12:11
Località: Firenze - Toscana

Re: Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da Centerfire »

La corona di forzamento è una parte essenziale nei proiettili di medio e grosso calibro.
E' quella fascia in metallo tenero che si adatta alla rigatura interna della canna e che oltre a garantire la tenuta dei gas di sparo come una guarnizione trasmette il movimento di rotazione impostato dalla rigatura al corpo del proiettile. [264
Il metallo impiegato deve essere cedevole per adattarsi al meglio al profilo della rigatura e non usurarla più del necessario.
Viene applicato realizzandolo più grande delle dimensioni del corpo proiettile e poi tramite particolari rulli è compresso nella scanalatura che lo deve accogliere. All'interno di questa scanalatura vi sono delle piccole creste sporgenti che impediscono all'anello di ruotare scivolando all'interno del canale vanificando l'effetto giroscopico della rigatura.
Al momento dell'esplosione del proiettile questa fascia segue il destino del corpo in acciaio, in alcuni cari parti di essa riescono a rimanere nella sede originale, spesso sono scagliate via come schegge autonome.
Il fatto di essere prevalentemente realizzate con una lega ad alta percentuale di rame le rende la parte più "preziosa" del colpo, molto ricercata dai recuperanti. Si presta molto bene ad essere deformata per martellatura ed è per questo che i soldati all'epoca la usavano volentieri per fare della piccola oggettistica. Una volta lucidata assume un bel colore rosa caldo. [264
Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire. (Blade Runner)
Avatar utente
EOD ITALIANO
Collaboratori
Collaboratori
Messaggi: 890
Iscritto il: 14/03/2014, 21:04
Località: TORINO

Re: Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da EOD ITALIANO »

Per completezza di informazioni, i tedeschi nella seconda guerra mondiale usavano mettere sui proietti, corone di forzamento
bimetalliche ferro dolce ricoperto di rame, e corone di forzamento solo in ferro dolce, e sopra la stessa corona di forzamento vi erano le sigle KPS per le bimetalliche, e FES per le corone in ferro.

Ciao

Aldo
. . . Fino alla fine
Avatar utente
dack
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 5
Iscritto il: 15/03/2023, 18:21
Località: Villafranca di Verona

Re: Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da dack »

Buongiorno,
quindi sarebbe possibile risalire al tipo di proiettile basandosi su dimensioni e rigatura della corona di forzamento?

Mi incuriosiva la cosa perchè trovo spesso schegge con pezzi di corona e volevo capire se si possono identificare

Grazie Dack
Avatar utente
OLD1973
Direttivo
Direttivo
Messaggi: 5438
Iscritto il: 27/05/2010, 14:24
Località: Milano

Re: Informazioni su "anelli" delle munizioni pesanti

Messaggio da OLD1973 »

In linea di principio si.
Alcune corone portano con se caratteristiche tali da facilitare il riconoscimento e/o l’appartenenza ad un determinato colpo d’artiglieria: il materiale con il quale è realizzata la corona, il suo spessore e conformazione, le scanalature presenti (e non mi riferisco ai solchi impressi dalla rigatura della canna), il tipo e sistema di aggrappaggio al solco che è la sede della corona stessa e, non da ultimo se il colpo è stato sparato, se i solchi impressi dalla canna sono ad andamento destroso o sinistroso.
La complessiva valutazione della presenza di queste variabili posso aiutare ad avvicinarsi all’identificazione del colpo al quale appartiene il frammento di corona, o in alcuni casi particolari, la certa appartenenza.
Old1973

Si vis pacem, para bellum.
Rispondi