Verniciatura Mina Hawkins

Il meglio sulle Mine
Pfc._Guy_P._Rossi

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Pfc._Guy_P._Rossi »

Questa è di sicuro la repro della Hawkins Mine MkII, dico bene? Io già ce l'ho, grazie per l'intervento comunque marpo [264
Avatar utente
Andrea58
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7323
Iscritto il: 02/03/2008, 14:36
Collezionista: Si
cosa: Solo Militari
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Tutte
Località: Cuggiono-Lombardia
Grazie Inviati: 10 volte
Grazie Ricevuti: 18 volte

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Andrea58 »

Assomigliano alle latte delle polveri Dupont. Vuoi vedere che nel dopoguerra hanno utilizzato gli involucri avanzati?
Skype Me™! Draco dormiens nunquam titillandus
lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra
Pfc._Guy_P._Rossi

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Pfc._Guy_P._Rossi »

Andrea58 ha scritto:Assomigliano alle latte delle polveri Dupont. Vuoi vedere che nel dopoguerra hanno utilizzato gli involucri avanzati?
Uhm non saprei...
BULL

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da BULL »

Stecol hai maggiori informazioni al sistema d'innesco della MKII?
ho provato a cercare su internet, ma la mia ricerca è stata infruttuosa.
La prima versione, MKI, era più intutitivo il sistema, perchè la piega sulla piastra posteriore combaciava perfettamente con le due capsule del detonatore, che una volta rotte innescavano la deflagrazione, mentre nella seconda versine, con la piega lungo tutta la lunghezza della piastra, non capisco come questa potesse innescare il processo.
Avatar utente
stecol
Super Moderatore
Super Moderatore
Messaggi: 2306
Iscritto il: 11/04/2007, 11:48
Collezionista: No
cosa: Militari e Civili
range: Nessuno
Nazionalita: Tutte
Località: Roma
Grazie Inviati: 4 volte
Grazie Ricevuti: 18 volte
Contatta:

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da stecol »

Il principio è più o meno lo stesso, con il piatto di pressione che collassando comprime gli accenditori.
La nervatura divenne longitudinale solo per accrescere la pressione di funzionamento.
Gli accenditori sono del tipo Detonator No. 83 (Mk. I) a funzionamento chimico, denominati inizialmente come Igniter Special No. 1. L'accenditore è formato da un blocchetto prismatico di plastica contenente una fialetta di vetro con un composto sensibile alla pressione ("A" mixture), sul quale poggia un perno di pressione posto normalmente alla fiala che sporge parzialmente all'esterno in corrispondenza del piatto di pressione. Ad una delle estremità è fissato con collante un detonatore No. 27.

Quando si sottopone il piatto a pressioni superiori alle 300 lb., questo si flette e spinge i perni all'interno degli accenditori schiacciando le fiale e avviando la catena esplosiva.

Ciao
Stefano
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
AMTT - Armi, Munizioni, Tecniche e Tattiche, tutto il resto .....

Murphy's Law of Combat Operations Rule 22: The easy way is always mined.
Murphy's Law of Combat Operations Rule 43: Military Intelligence is a contradiction.
BULL

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da BULL »

grazie dell'esauriente risposta, finalmente ci ho capito qualcosa. Quindi la nervatura della piastra serviva solo per irrigidirla e non come nella versione MKI per schiacciare le fiale in corrispondenza della nervatura.
Il perno metallico legato col filo serviva unicamente ad evitare che i detonatori uscissero dai loro allogiamenti, giusto?
C'era una differenza tra i detonatori argento e quelli color oro?
Avatar utente
stecol
Super Moderatore
Super Moderatore
Messaggi: 2306
Iscritto il: 11/04/2007, 11:48
Collezionista: No
cosa: Militari e Civili
range: Nessuno
Nazionalita: Tutte
Località: Roma
Grazie Inviati: 4 volte
Grazie Ricevuti: 18 volte
Contatta:

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da stecol »

Tutto esatto.

La nervatura trasversale della Mk. I non garantiva un'elevata resistenza. Il piatto di pressione si piega facilmente sotto la pressione dei pollici e non garantisce un elevata sicurezza di maneggio.

I detonatori sono in rame o in alluminio a seconda del cariamento, che in alcuni casi è corrosivo per l'alluminio (o per il rame non ricordo bene).

Ciao
Stefano
AMTT - Armi, Munizioni, Tecniche e Tattiche, tutto il resto .....

Murphy's Law of Combat Operations Rule 22: The easy way is always mined.
Murphy's Law of Combat Operations Rule 43: Military Intelligence is a contradiction.
Avatar utente
wyngo
Super Moderatore
Super Moderatore
Messaggi: 1817
Iscritto il: 05/08/2009, 12:27
Collezionista: No
cosa: Nessuno
range: Nessuno
Nazionalita: Tutte
Località: ITALIA
Grazie Ricevuti: 2 volte

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da wyngo »

Relativamente ai detonatori posso aggiungere, anche se sono in ritardo sui tempi della discussione, che i detonatori in rame contenevano probabilmente fulminato di mercurio e quelli in alluminio invece azotidrato e/o stifnato di piombo o altro...come aveva detto Stecol questi metalli reagiscono chimicamente ad alcuni esplosivi innescanti con i quali venivano caricati.
Da mie ricerche posso aggiungere che la mina Hawkins poteva anche essere caricata con esplosivo Nobel 808 che poi è il padre di tutti gli esplosivi plastici, identico a quello con il quale si caricavano alcuni modelli di bombe PIAT, sempre inglesi; invece la serie di croci rosse sul tappo o sull'ogiva , come nel caso delle Mills36 per citare uno degli ordigni piu' famosi e diffusi, faceva parte dei contrassegni del munizionamento britannico da impiegarsi in climi tropicali o in elevato grado di umidita', sicuramente pensato per le truppe coloniali; il tipo di esplosivo era indicato su tutte le munizioni, scritto in nero sulla banda verde chiaro che succedeva a quella rossa indicante a sua volta il munizionamento attivo o anche solo la presenza di un semplice tracciatore...un po contorti ma non piu' di tanto questi inglesi! Ciao Francesco
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.

Leonardo da Vinci
Avatar utente
wyngo
Super Moderatore
Super Moderatore
Messaggi: 1817
Iscritto il: 05/08/2009, 12:27
Collezionista: No
cosa: Nessuno
range: Nessuno
Nazionalita: Tutte
Località: ITALIA
Grazie Ricevuti: 2 volte

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da wyngo »

Ciao a tutti, dopo un consulto dei miei database mi devo parzialmente correggere, l'esplosivo contenuto come risulta da piu' fonti, risulta essere Nobel Ammonal 704B relativamente alla Hawkins N°75 MkI e la Hawkins N°75 MkII e invece relativamente ad una variante detta Hawkins N°75A il caricamento era costituito da ammonal militare; per le colorazioni le mie fonti citano il solo "service brown" ma come accade in guerra e spesso anche in pace, le varianti ed eccezzioni possono essere molte anche se relativamente ai contrassegni gli inglesi erano molto precisi e standardizzati.
Un'ultima conferma solo per il detonatore in alluminio, che quindi non poteva contenere il fulminato di mercurio con il quale reagisce chimicamente, corrodendolo.
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.

Leonardo da Vinci
Aleximpreza

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Aleximpreza »

Questa mina fu usata dai parà della 101 ? Se si in che contesto e come la portavano con sè ?
Rispondi