Verniciatura Mina Hawkins

Il meglio sulle Mine
BULL

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da BULL »

i parà americani ricevettero un determinato quantitativo di queste mine inglesi in occasione del lancio del D-Day; esse servivano per creare blocchi stradali, minando le stradine ed i sentieri permettevano di spezzare i cingoli dei carri e così immobilizzarli sul posto, oppure per minare ponti o per preparare delle trappole esplosive, anche se poco indicati per questo tipo d'impiego, vista la peculiarità di dover essere soggetta a forte pressione per innescarsi.
diciamo che dalle foto è più facile vedere l'uso della varsione MkI, anziche la MKII che è l'unica riprodotta repro, e solitamente si vedono immagini di parà che la trasportavano legata al polpaccio come il pugnale M3.
ho letto di qualche testimonianza d parà che riportava il fatto che nel D-Day alcuni parà morirono proprio per causa della MKI legata al polcaccio, perchè la piastra di pressione si piegava facilmente sotto il peso del carico del soldato una volta giunto a terra.
Aleximpreza

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Aleximpreza »

Molto gentile, grazie per la risposta. Da quel che ho capito allora l'ebbero dal Dday in avanti, e poi non ne furono più riforniti .. è corretto ?

Oppure tali mine si potevano trovare anche magari a guerra inoltra, in Belgio ad esempio?
BULL

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da BULL »

diciamo che solitamente era una fornitura visibile più che altro in massa durante il D-Day, però non si può escludere che fu utilizzata anche dai parà in olanda, o più che altro nelle Ardenne che credo sia quello che ti interessi dipiù. Forse in quei teatri opertivi furono dotazioni più facilmente riscontrabili nei reggimenti Engineerd, piuttosto che la comune fanteria.
Ecco ora alcune foto, scusate la non buona qualità ma fatte un pò di corsa, della mia repro sverniciata, riverniciate dotata dei detonatori visti in questo topic. Ora è pronta per essere usata in una bella fotoricostruzione!
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Aleximpreza

Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Aleximpreza »

Grazie infinite
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TELLER67
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Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da TELLER67 »

stecol ha scritto:Il principio è più o meno lo stesso, con il piatto di pressione che collassando comprime gli accenditori.
La nervatura divenne longitudinale solo per accrescere la pressione di funzionamento.
Gli accenditori sono del tipo Detonator No. 83 (Mk. I) a funzionamento chimico, denominati inizialmente come Igniter Special No. 1. L'accenditore è formato da un blocchetto prismatico di plastica contenente una fialetta di vetro con un composto sensibile alla pressione ("A" mixture), sul quale poggia un perno di pressione posto normalmente alla fiala che sporge parzialmente all'esterno in corrispondenza del piatto di pressione. Ad una delle estremità è fissato con collante un detonatore No. 27.

Quando si sottopone il piatto a pressioni superiori alle 300 lb., questo si flette e spinge i perni all'interno degli accenditori schiacciando le fiale e avviando la catena esplosiva.

Ciao
Stefano
Ciao Stefano, scusa se intervengo, ma gli accenditori chimici non sono quelli che hai postato. Come si vede chiaramente dal diagramma contengono fulminato di mercurio, per cui sono dei normalissimi accenditori a pressione di tipo esplosivo.
Gli accenditori chimici sono quelli formati da un tubicino metallico unito ad un detonatore n° 27 per mezzo di un manicotto di gonna (simile ad un o-ring). Come si vede nell'immagine che allego, il tubicino contiene una fiala di vetro con dell'acido, del metallo alcalino, con il quale andrà a reagire producendo fiamma, una certa quantità di polvere nera, per aumentare l'intensità e la temperatura di questa fiammata in maniera che possa far reagire il detonatore n° 27.
accenditore_Hawkins_MkII.jpg
La forma del piatto di pressione è perciò logica, piuttosto e anzichè no, in quanto nella Mk I esso doveva garantire lo schiacciamento in quel punto degli accenditori, come fosse una "lama", mentre nella Mk II doveva solo scendere per abbassare il piolino e urtare la capsula contenente fulminato di mercurio, notoriamente sensibile agli urti, tra l'altro.
Una semplificazione, nella Mk II, opportuna, per una volta tanto!

Ciao
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Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da stecol »

Scusami Tu Ermanno, ma sono io a dover dissentire da questa tua ultima affermazione.

Gli accenditori che hai postato sono si per le Hawkins, ma le Mk. I, caratterizzate oltre che dal piatto di pressione con nervatura trasversale, anche dai vani accenditori paralleli, caratteristiche che la rendevano compatibile con gli accenditori da Te riportati.
Caratteristiche che però evidenziarono nell'utilizzo una scarsa resistenza per l'uso come mina anticarro: si parla di soglie intorno alle 150 lb (68 kg) che permettevano l'attivazione anche da parte di bersagli molto più leggeri di un mezzo corazzato .... più che con due cingoli, con due gambe.

L'accenditore della Hawkins Mk. I è denominato "Igniter No. 75 Grenade Mk. 2".
Il Mark 2 è riferito all'accenditore nonalla mina.

E comunque per quanto riguarda l'accenditore No. 83 Mk. I la fiala non contiene solo fulminato di mercurio ma un miscuglio (miscuglio, bada bene, non miscela) detto "A Mixture" di cui fa parte anche il fulminato, miscuglio che a detta dei manuali inglesi è sensibile allo sfregamento delle sostanze che lo compongono dato dalla compressione della capsula.
E visto che il No. 83 Mk. I è rimasto in uso anche con la Hawkins Mk. III, insieme al piatto di pressione con nervatura longitudinale, si deve ritenere che l'utente sia rimasto soddisfatto dalle modifiche apportate al modello originale.

Ciao
Stefano
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Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da BULL »

concordo con l'analisi di stecol, proprio in virtù della forma e posizionamento dei detonatori nella MKII, dove credo che i detonatori della MKI avrebbero faticato a funzionare, visto che l'intera piastra avrebbe dovuto esser completamente schiacciata per attivare i detonatori "Igniter No. 75 Grenade Mk. 2".
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Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da Centerfire »

La mia impressione è che stiate confermando la medesima cosa, perfettamente concordi ma fuori sincrono...
Questo è quanto scritto da Stecol nel suo post:
stecol ha scritto:Gli accenditori sono del tipo Detonator No. 83 (Mk. I) a funzionamento chimico, denominati inizialmente come Igniter Special No. 1. L'accenditore è formato da un blocchetto prismatico di plastica contenente una fialetta di vetro con un composto sensibile alla pressione ("A" mixture).....(omissis)
Questa la risposta di Teller:
TELLER67 ha scritto:Ciao Stefano, scusa se intervengo, ma gli accenditori chimici non sono quelli che hai postato. Come si vede chiaramente dal diagramma contengono fulminato di mercurio, per cui sono dei normalissimi accenditori a pressione di tipo esplosivo.
Allora, tutti e due state scrivendo che sono accenditori a frizione di polveri, non a liquidi... dove è il problema? [137
Forse nella dizione "a funzionamento chimico" che porta a pensare all'uso di composti liquidi?

Questo topic stà venendo su molto interessante... [264
[00016009
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Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da TELLER67 »

Nel definire un accenditore chimico, si deve realizzare al suo interno, nel funzionamento, una reazione chimica, del tipo: acido - metallo alcalino che si combinano, danno luogo ad una reazione, e innescano così un detonatore.
Il fatto che l'accenditore della Hawkins Mk II abbia al suo interno un esplosivo no lo rende un accenditore chimico. Almeno non in quel senso.

E questo nonostante che l'esplosione sia una trasformazione chimica!
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Re: Verniciatura Mina Hawkins

Messaggio da stecol »

Si, ma qui sta discutendo della presenza di un accenditore di un certo tipo presente su una mina piuttosto che su un'altra, non sull'intimo funzionamento delle reazioni chimico/fisiche al loro interno che portano alle reazioni esotermiche richieste. Cosa che non ritengo opportuna perchè si dovrebbe entrare nella propagazione di informazioni che chi le conosce, va bene, chi non le conosce, va meglio !

Se poi vogliamo tirare sù un simposio di chimica organica applicata all'esplosivistica, sta bene: Chi vuole cominciare ?

Spero che comunque sia ormai assodato il fatto che alla mina "Grenade No. 75, AT, Mk. I" vada associato l'accenditore "Igniter No. 75 Grenade Mk. 2", mentre alla "Grenade No. 75, AT, Mk. II" va associato l'accenditore "Detonator No. 83 Mk. I" (alias "Igniter Special No. 1 Mk. I"), utilizzato anche dalla "Grenade No. 75, AT, Mk. III".

Ed è questo quello che conta. C'è ancora qualcuno che ha dubbi in proposito ?

Buongiorno a Tutti
Stefano
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