Ricarica Garand 30/06

Ricarica e calibrazione

kilroy

Re: Ricarica Garand 30/06

Messaggio da kilroy »

Premessa: non ho letto l'articolo /risposta alla quale si faceva riferimento poco sopra, quindi scusatemi se ripeto cose già note.

Ricaricare per un Garand richiede attenzione particolare su due punti:

a) corretto dimensionamento del bossolo e corretto posizionamento / scelta dell'innesco;

b) corretta combinazione di polvere / palla non solo con riferimento, com'è ovvio, alla pressione massima, ma anche alla curva di pressione all'interno della canna.

in concreto, per a) e b):

a) bisogna ricalibrare interamente il bossolo (full-length resizing) evitando la ricalibratura del solo colletto. L'ideale sarebbe comprare un calibro passa-non passa per cartuccia (non per cameratura), reperibile presso molte ditte, anche on-line, e controllare che il bossolo ricalibrato stia nelle dimensioni consentite. Per l'innesco, bisogna tassativamente assicurarsi che esso non sporga dal fondello (controllare sui manuali di ricarica le quote previste e utilizzare esclusivamente (tra le marche più diffuse) inneschi Winchester Large Rifle o CCI 34. Tutti gli altri inneschi generalmente reperibili sono assolutamente sconsigliati perché aumentano il rischio di accensione prematura in fase di cameratura della cartuccia (ora non mi dite "io uso gli inneschi tal dei tali da anni e non ho mai avuto problemi etc etc." Si tratta di rischio, non di certezze assolute, e si vede che per il resto siete dei ricaricatori attenti) [249 .

b) per polvere e palla, la scelta ideale ricade su polveri di media vivacità (in Italia:Vithavuori N135 o N140; IMR4895 o IMR4064; Norma 202 o N203-B; al limite Vectan Tubal3000 o Tubal5000) e palle tra 150 e 178 grani. La velocità ideale per le 150 grani sta intorno agli 820-850 m/s (2700-2800 fps), per le palle da 168 o 178 grani diciamo tra i 760-790 m/s (2500-2600 fps). Al di fuori di tali indicazioni, cioè con polveri più progressive e/o palle più pesanti e/o velocità più elevate, si rischia che le cartucce abbiano magari pressione massima nella norma ma pressione residua al foro presa gas eccessiva, che può logorare o danneggiare l'arma.

A meno che non si sia acquistato un tappo del cilindro presa gas regolabile, nel qual caso basta armarsi di pazienza e il Garand, partendo da tappo tutto aperto e modulando a poco a poco la fuoriuscita di gas dal cilindro fino ad ottenere costanza di automatismo, potrà digerire anche munizioni commerciali da caccia con palle pesanti e polveri molto progressive...

Ci sarebbero parecchi altri suggerimenti, ma diciamo che attenendosi a queste cautele si evitano i problemi principali di sicurezza e affidabilità (tralascio ovviamente tutte le altre buone norme di ricarica che si applicano sempre e comunque).

Passando alla precisione dell'arma, sempre se non si possiede il suddetto tappo regolabile, bisogna avere la pazienza di sperimentare le dosi di polvere (sempre con cariche nella norma quanto a pressioni), fino a che si ottiene la dose che meglio si sposa con il regime vibratorio dell'arma allo sparo. Talvolta i risultati sul bersaglio sono strabilianti, con rosate che passano, con un grano di polvere in più o in meno (stesso fucile e tiratore, e tutto il resto uguale), da 15 cm a 5 cm a 100 metri (in appoggio). In ogni caso non aspettatevi risultati da bench rest da un Garand non preparato ed in condizioni "medie" di conservazione.

Buon divertimento
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Andrea58
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Re: Ricarica Garand 30/06

Messaggio da Andrea58 »

kilroy ha scritto:Premessa: non ho letto l'articolo /risposta alla quale si faceva riferimento poco sopra, quindi scusatemi se ripeto cose già note.

Ricaricare per un Garand richiede attenzione particolare su due punti:

a) corretto dimensionamento del bossolo

b) corretta combinazione di polvere / palla non solo con riferimento, com'è ovvio, alla pressione massima, ma anche alla curva di pressione all'interno della canna.
Buon divertimento
Leggendo questo interessante intervento che consiglia la prudenza mi sono tornate in mente due cose, una vista ed una accadutami.
Una volta ho trovato numerosi bossoli di 30 06 in condizioni impressionanti. Innesco spiattellato e segni di sovrapressione e minuscole crepe sulle pareti. Non capivo chi potesse aver sparato delle simili cannonate e perchè. Poi guardando meglio il colletto ho notato una serie regolare di segni. Evidentemente chi li aveva ricaricati più volte non aveva fatto la ricalibratura totale ed il bossolo andava addirittura ad impegnare le rigature strozzando la palla e facendo salire le pressioni alle stelle anche se la cartuccia finita rispettava la lunghezza totale standard. Poi ho conosciuto la persona che li aveva sparati con un garand e ha raccontato di essersi spaventato anche perchè le dosi erano normalissime e non si aspettava una sorpresa del genere.
Io invece avevo uno dei primissimi garand in 270, tirava da dio ed era divertente ma...... spesso con le cartucce commerciali l'estrattore strappava il rim. Allora mi sono detto che la colpa era delle cartucce sbagliate ed ho cominciato a ricaricare. Con palle pesanti quasi scomparso il difetto mentre con le leggere persisteva ed anzi aumentava. Questo perchè la polvere per le leggere era più vivace ed il picco pressorio completamente incompatibile con quello originale ed il fucile tendeva ad anticipare l'apertura. Se poi pensate che amavo palle leggere, prestazioni pesanti e sensazioni forti capirete perchè ho venduto il fucile. Splendida arma in un calibro sbagliato.
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lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra
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