senza matricola

Munizioni fino a 20mm
pinco

Re: senza matricola

Messaggio da pinco »

giustissimo [264 la data è 34 per quanto riguarda il posto di ritrovamento è d'intorni forte bastione [974 ( d'intorni) questo che ho fotografato è simile come fattezza ma è del 39 la punta dovrebbe essere in ferro ( magnetica) quelle senza marchio sono state trovate nelle zone del Massese... tutta roba trovata qua' e la' purtroppo quelle senza marchio sono state vuotate ( o incendiate) quindi prive di punte
la crimpatura di quello con la punta e a 3 grinze quello senza matricola sembra lineare intorno alla bocca del bossolo
per sapere come è fatta la punta di questo intero dovrei smontarla col cinetico ma ho paura che si possa rompere come è gia' successo ad altri... il materiale dopo 65 anni è molto sottile... [204
Allegati
-- 009.jpg
Visto 136 volte
-- 009.jpg
-- 009.jpg (54 KiB) Visto 136 volte
-- 008.jpg
Visto 136 volte
-- 008.jpg
-- 008.jpg (53.88 KiB) Visto 136 volte
-- 005.jpg
Visto 136 volte
-- 005.jpg
-- 005.jpg (51.57 KiB) Visto 136 volte
-- 004.jpg
Visto 136 volte
-- 004.jpg
-- 004.jpg (66.99 KiB) Visto 136 volte
-- 003.jpg
Visto 136 volte
-- 003.jpg
-- 003.jpg (54.79 KiB) Visto 136 volte
-- 002.jpg
Visto 136 volte
-- 002.jpg
-- 002.jpg (61.15 KiB) Visto 136 volte
Avatar utente
jeijei
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 57
Iscritto il: 16/03/2009, 17:04
Collezionista: No
cosa: Solo Militari
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Solo Italiane
Località: vicenza

Re: senza matricola

Messaggio da jeijei »

giovanni ha scritto:La cartuccia Yugoslava è stata correttamente identificata come prodotta dalla VOINI TECHNIKI ZAVOD, di KRAGUJEVAC
Il marchio è errato in quanto il suddetto stabilimento a prodotto ininterrottamente dal 1932 al 1941
Quello corretto quindi è ? ? 3 34 la palla era in Cupronichel e l’anello sulla base viola
Per quanto riguarda quelle prive di marchio, sono prive di punzonatura sull’innesco per cui escludo a priori la provenienza Nipponica.
Del resto le uniche cartucce Giapponesi, sicuramente utilizzate in periodo bellico, ritrovate in Italia sono delle 6,5 Arisaka in dotazione ai reparti Austriaci nella zona del Monte Grappa durante la WWI
Si trattava di munizioni avute dalla Russia al momento del ritiro dal conflitto e provenienti da stock residuati del precedente conflitto Russo-Giapponese
Sempre riguardo a quelle prive di marchi è impossibile una catalogazione più precisa solo dalla foto in quanto esistono una moltitudine di 7,92 Mauser di questo tipo prodotte in diversi stati e periodi.
Moltissime sono state prodotte durante il conflitto civile Spagnolo allo scopo di non fare riconoscere la nazione fornitrice e , spesso fornite tramite triangolazioni fra diversi stati.
Quelle da te postate “potrebbero” essere addirittura Italiane, data la lavorazione presente sul bordo del fondello che non è perpendicolare ma inclinata, ma per dare un parere più preciso si dovrebbe vedere la forma della palla, sapere il suo peso, inoltre servirebbero il tipo e il peso della polvere (se presenti).
Comunque, purtroppo, per queste cartucce non esistono dati certi per potere effettuare una loro catalogazione “sicura” tranne che in presenza della loro confezione (e anche in questo caso, spesso, la stessa era anonima o priva di riferimenti del produttore)…
Ciao
Si trovano anche In altopiano di Asiago e Altipiani Trentini [264
CERCARE REPERTI BELLICI E' UNA MALATTIA,UNA BELLISSIMA MALATTIA?

CHIUDIAMO SEMPRE I BUCHI CHE FACCIAMO
Avatar utente
giovanni
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 2049
Iscritto il: 22/04/2005, 1:08
Collezionista: Si
cosa: Militari e Civili
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Tutte
Località: Veneto - Padova - Italy
Contatta:

Re: senza matricola

Messaggio da giovanni »

Si
si tratta di lotti di milioni di cartucce presi dai Tedeschi alla caduta della Yugoslavia e ridistribuiti ai propri reparti oltre che a quelli inglobati nella Wermacht come i cosacchi
sono comunissime sulla Linea Gotica dove i tedeschi fecero uso di tutto il possibile ....
Rispondi