Ennesimo incidente che si poteva evitare...
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Ennesimo incidente che si poteva evitare...
Ciao a tutti.
In Germania, ad Euskirchen, circa 30 chilometri a sud est di Colonia, una macchina operatrice, dalle supposizioni fatte, sembra abbia interessato meccanicamente un grosso residuato bellico, presumibilmente una bomba d'aereo...che è esploso con enormi danni e molte persone ferite, alcune gravi.
Incidente che si sarebbe potuto evitare se , preventivamente si fosse fatto uno studio del terreno, magari confermato da ispezioni sistematiche con geo-radar.
http://www.youtube.com/watch?v=4iY7S_7VISs
Ciao Francesco
In Germania, ad Euskirchen, circa 30 chilometri a sud est di Colonia, una macchina operatrice, dalle supposizioni fatte, sembra abbia interessato meccanicamente un grosso residuato bellico, presumibilmente una bomba d'aereo...che è esploso con enormi danni e molte persone ferite, alcune gravi.
Incidente che si sarebbe potuto evitare se , preventivamente si fosse fatto uno studio del terreno, magari confermato da ispezioni sistematiche con geo-radar.
http://www.youtube.com/watch?v=4iY7S_7VISs
Ciao Francesco
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.
Leonardo da Vinci
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
...e purtroppo anche una vittima, l'operatore del mezzo...
http://www.thelocal.de/20140103/digger- ... -wwii-bomb
ciao Francesco
http://www.thelocal.de/20140103/digger- ... -wwii-bomb
ciao Francesco
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
Azz...
La stessa identica cosa l'ho letta due o tre anni fà. Scavatrice impatta in bomba d'aereo. Talmente fotocopia che per un attimo ho pensato fosse la stessa notizia!
Quello che colpisce è come la benna dell'escavatore sia ancora al suo posto mentre l'abitacolo del mezzo è letteralmente "spianato"...
Sulla strada che percorro per adare a lavoro, sotto Sesto Fiorentino, il 18 maggio evacuano la zona per la disattivazione dell'ennesima bomba d'aereo. Il cronista la descriveva come "grossa bomba da 5 (cinque) libbre..."
Verrà messa in sicurezza un'area con un raggio di 500 metri intorno al punto in cui il cantiere edile l'ha trovata.
Però ho visto che ad aprile è stata disinnescata in padania una da 4000 libbre, il "boiler" che già conosciamo. Ammiro il coraggio di quegli operatori, specialmente da quando abbiamo parlato di questo ordigno e del suo sistema di innesco...
La stessa identica cosa l'ho letta due o tre anni fà. Scavatrice impatta in bomba d'aereo. Talmente fotocopia che per un attimo ho pensato fosse la stessa notizia!
Quello che colpisce è come la benna dell'escavatore sia ancora al suo posto mentre l'abitacolo del mezzo è letteralmente "spianato"...
Sulla strada che percorro per adare a lavoro, sotto Sesto Fiorentino, il 18 maggio evacuano la zona per la disattivazione dell'ennesima bomba d'aereo. Il cronista la descriveva come "grossa bomba da 5 (cinque) libbre..."
Verrà messa in sicurezza un'area con un raggio di 500 metri intorno al punto in cui il cantiere edile l'ha trovata.
Però ho visto che ad aprile è stata disinnescata in padania una da 4000 libbre, il "boiler" che già conosciamo. Ammiro il coraggio di quegli operatori, specialmente da quando abbiamo parlato di questo ordigno e del suo sistema di innesco...

Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire. (Blade Runner)
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
Purtroppo, ed a caro prezzo, ecco una reale e concreta testimonianza di come e quanto il lavoro del bonificatore è prezioso, pericoloso e vicino a noi più' di quanto si possa immaginare. Un plauso davvero ed un profondo e sincero ringraziamento!
Grazie ragazzi a Voi tutti quanti!
Dei "nostri" se non erro ci sono Wingo ed EOD, ma un fraterno e caloroso abbraccio anche agli altri più' anonimi ma non per questo meno apprezzati!

Grazie ragazzi a Voi tutti quanti!




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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
Accidenti però una vera sfortuna deve averla colpita proprio nel punto giusto
oppure aveva ancora attivo qualche sistema anti rimozione che ne ha provocato la detonazione, comunque una tragedia nella tragedia morire per causa di una guerra finita 70 anni fa 


......Lo strano destino della pallottola, che bruciando nasce e bruciando muore......
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
In effetti credo che la "sfiga" ci abbia messo del suo nella faccenda a meno che l'operatore non immaginando cosa fosse abbia pensato bene di spostarla.berettofilo ha scritto:Accidenti però una vera sfortuna deve averla colpita proprio nel punto giustooppure aveva ancora attivo qualche sistema anti rimozione che ne ha provocato la detonazione, comunque una tragedia nella tragedia morire per causa di una guerra finita 70 anni fa
Il problema è che a volte le bombe venivano sgamciate a caso come quando l'aereo si doveva alleggerire per problemi meccanici o cose simile. Così succedeva che venivano lanciate anche in posti improbabili dove uno non si aspetta di incontrarle.
Posso dire la mia? Ma è esplosa completamente o no? Per me no, non c'è voragine e le strutture intorno hanno pochi danni in rapporto alla bestia.
- wyngo
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
grazie a tutti per i ringraziamenti...e confermo che sono davvero tanti a fare quel lavoro che sono tra noi qui dentro...un saluto a tutti...utenti palesi e dormienti
Relativamente alla bomba e per il quesito di Andrea, le bombe potevano essere sganciate in caso di emergenza ovunque ma i bombardieri avevano bersagli secondari sul tragitto di andata e di ritorno, per evitare di sprecarle...inoltre le bombe in caso di emergenza, potevano essere sganciate non armate ( nelle vicinanze di localita' abitate o zone particolari) e in questo caso non avrebbero avuto il regolare funzionmento, oppure sganciarle armate e a parte problemi di quota minima di armamento per le spolette, queste avrebbero funzionato regolarmente.
Infine...la ruspa lavorava sicuramente a braccio esteso nella buca, se ha interessato direttamente la spoletta, provocando l'esplosione istantanea della bomba, solo il braccio avrebbe ricevuto il contatto diretto con l'esplosione (infatti è tutto annerito...) e la posizione della macchina sarebbe quella finale, dopo lo spostamento d'aria e dell'onda d'urto, ovvero posizione di quiete del mezzo dopo l'esplosione...la cabina è accartocciata per effetto dell'onda d'urto meccanica che ha risalito il cono dello scavo, investendo la parte alta del mezzo, come se risalisse l'imbuto...
Seconda ipotesi, una bomba con spoletta a lungo ritardo chimico, che con le sollecitazioni e le vibrazioni di uno scavo in atto, si è riattivata, investendo con l'esplosione il mezzo che operava ma non direttamente, ovvero da sotto a qualche metro di terra, fattore che ha solo mitigato leggermente l'onda d'urto e l'effetto scheggiante...
Non credo lo sapremo mai...
Ciao Francesco



Relativamente alla bomba e per il quesito di Andrea, le bombe potevano essere sganciate in caso di emergenza ovunque ma i bombardieri avevano bersagli secondari sul tragitto di andata e di ritorno, per evitare di sprecarle...inoltre le bombe in caso di emergenza, potevano essere sganciate non armate ( nelle vicinanze di localita' abitate o zone particolari) e in questo caso non avrebbero avuto il regolare funzionmento, oppure sganciarle armate e a parte problemi di quota minima di armamento per le spolette, queste avrebbero funzionato regolarmente.
Infine...la ruspa lavorava sicuramente a braccio esteso nella buca, se ha interessato direttamente la spoletta, provocando l'esplosione istantanea della bomba, solo il braccio avrebbe ricevuto il contatto diretto con l'esplosione (infatti è tutto annerito...) e la posizione della macchina sarebbe quella finale, dopo lo spostamento d'aria e dell'onda d'urto, ovvero posizione di quiete del mezzo dopo l'esplosione...la cabina è accartocciata per effetto dell'onda d'urto meccanica che ha risalito il cono dello scavo, investendo la parte alta del mezzo, come se risalisse l'imbuto...
Seconda ipotesi, una bomba con spoletta a lungo ritardo chimico, che con le sollecitazioni e le vibrazioni di uno scavo in atto, si è riattivata, investendo con l'esplosione il mezzo che operava ma non direttamente, ovvero da sotto a qualche metro di terra, fattore che ha solo mitigato leggermente l'onda d'urto e l'effetto scheggiante...
Non credo lo sapremo mai...
Ciao Francesco
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
L, articolo parla di 1300kg netti di esplosivo.... Mi sembra che anche da sottoterra il botto avrebbe dovuto causare più devastazioni.... Ma come diceva wingo forse non lo sapremo mai.....
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
Ciao...i giornalisti del mondo sono tutti uguali...per avere quel quantitativo di esplosivo sarebbe dovuta essere della classe delle HC , simile a quella ultimamente bonificata a Vicenza ma assolutamente lo escluderei...per diversi motivi, non tutti possibili da esporre qui, per motivi di sicurezza.berettofilo ha scritto:L, articolo parla di 1300kg netti di esplosivo.... Mi sembra che anche da sottoterra il botto avrebbe dovuto causare più devastazioni.... Ma come diceva wingo forse non lo sapremo mai.....
Forse ma rimaniamo sempre nel campo delle supposizioni, possiamo anche dedurre un'esplosione parziale dell'ordigno, effetto del quale ho potuto constatare anche io visivamente le conseguenze e gli esiti terminali.
Nel 2005, una fresa per palificate in cemento armato, durante una perforazione per lavori dedicati a civili abitazioni, senza controlli preventivi da residuati bellici, ha urtato a oltre 8 metri di profondita' un'oggetto solido, classificato come roccia calcarea dagli operatori della macchina, che hanno provveduto a sollevare la fresa stessa per aumentare il numero di giri e colpire poi l'ostacolo stesso per frantumarlo...sfortunatamente non era una roccia ma una bomba d'aereo ad alto esplosivo, AN-M64 da 500 libbre americana, completa di spoletta di naso e di coda, sganciata nel 1943, durante un pesante bombardamento che cercava di colpire retroguardie tedesche in ritirata.
La bomba fu interessata nella parte ogivale ma non direttamente sulla spoletta, subi' la frizione della fresa sul metallo che successivamente riusci' ad innescare l'esplosivo contenuto, identificato poi come amatolo.
L'esplosione danneggio' pesantemente la testa della fresa, provoco' dei danni all'udito all'operatore a terra della ditta e un grande spavento all'operatore in cabina ma non ci furono, grazie allo spessore del terreno, proiezioni di schegge e l'esplosione stessa, nonostante avesse coinvolto anche il booster della spoletta anteriore ( ma non la spoletta stessa che dovette, successivamente, essere distrutta), si autoestinse, merito in parte della pressione del terreno, dell'assenza relativa di ossigeno (quantunque l'ossigeno necessario alla detonazione è contenuto nelle molecole stesse dell'esplosivo) e da una fortunata casualita'.
La quantita' di esplosivo detonato fu nell'ordine dei 10-15 kg (sui 120 circa contenuti dall'ordigno), una quantita' notevole ma insignificante a quella profondita' anche se parliamo di esplosivo con velocita' di detonazione nell'ordine dei 6700 m/sec e notevole potere dirompente e brisante.
A seguito dell'incidente l'ordigno, a mezzo di uno scavo notevole, fu recuperato e bonificato dall'esplosivo rimanente e le spolette furono estratte e fatte brillare in maniera controllata.
La carcassa della bomba fu recuperata e studiata anche se la reazione di autoestinzione dell'onda esplosiva, rimase comunque inspiegabile ma testimonia ancora oggi che oggetti generati per funzionare in maniera standard, possono, se sollecitati anche solo meccanicamente, provocare enormi danni e perdite di vite umane.
Ciao Francesco
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Re: Ennesimo incidente che si poteva evitare...
Anche se con i dovuti omissis apprezzo sempre le tue spiegazioni.
Ho sempre le mie curiosità "infantili" comunque. Se fossero esplosi tutti i 120 kg l'esplosione sarebbe arrivata in superficie? Immagino di si dato che 12715 sono bastati. La domanda è: Che dimensioni di cratere avrebbe fatto?
Ho sempre le mie curiosità "infantili" comunque. Se fossero esplosi tutti i 120 kg l'esplosione sarebbe arrivata in superficie? Immagino di si dato che 12715 sono bastati. La domanda è: Che dimensioni di cratere avrebbe fatto?