Il Breda Dardo e le sue munizioni

Munizioni oltre 20mm
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Andrea58
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Il Breda Dardo e le sue munizioni

Messaggio da Andrea58 »

Mi sono andato a fare un poco di cultura su Wikipedia sui sistemi antimissile. So che a volte questa enciclopedia pecca un poco di precisione ma ho trovato questa notizia che mi ha incuriosito relativa alle munizioni da 40 mm
da Wikipedia
Le spolette di prossimità hanno subito un decadimento della loro affidabilità dal 90% inteso originariamente a solo il 25% in appena 5 anni, per cui ad un certo punto della loro carriera questi sistemi hanno avuto un problema di affidabilità non evidente ma drammatico nei fatti. Le spolette erano prodotte in Italia dalla Borletti su licenza della svedese Bofors che l’aveva progettate e fornite inizialmente. Addirittura vi fu una soluzione draconiana, con la fornitura svedese affidata agli impianti dei 2 incrociatori, perché incidentalmente si verificò che il lotto comprato in Svezia non aveva avuto tale decadimento di affidabilità.

Spesso si leggono notizie di persone ferite da proiettili recuperati che hanno 70 o 100 anni e queste dopo soli 5 hanno una difettosita simile???? [1495 [1495
Ma come è possibile che delle spolette si deteriorino a quel punto in soli 5 anni??'
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lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra
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wyngo
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Re: Il Breda Dardo e le sue munizioni

Messaggio da wyngo »

...buon giorno a tutti...
Le spolette, a differenza delle munizioni che le impiegano, hanno delle microcomponenti che sono estremamente sensibili anche alle minime sollecitazioni meccaniche e ambientali (calore, umidita' e luce).
Tecnicamente, la spoletta di prossimita' ( anche se quelle impiegate gerneralmente con quel tipo di munizionamento sono dette Multioption, con diversi settaggi di funzionamento) è un artifizio che mediante congegni meccanici, pirici o elettrici/elettronici ( o una combinazione di essi) permettono il funzionamento richiesto dalla munizione che viene impiegata nel sistema d'arma...ma presume che nella costruzione, nel trasporto, nello stoccaggio logistico ed in quello di impiego, oltre che nella manutenzione, devono essere mantenuti degli standard elevati e che uno solo di questi fattori puo' portare al deterioramento di tutte le prestazioni minime del sistema di innesco, gestito dalla spoletta stessa.
Per fare un esempio, una serie di autovetture di peso e dalle caratteristiche di pregio hanno avuto danni di immagine e cadute di stile, per dei difetti apparentemente insignificanti ma che allo stato dei fatti hanno portato a pesanti rischi per gli utenti (vedi Mercedes Classe A) e parliamo di numeri mondiali...paragonando poche migliaia di spolette ad un fatto simile, la cosa non mi stupisce nemmeno un po, semplicemente la adatto ad un contesto produttivo ridottissimo e di nicchia che puo' benissimo risentire di difetti dei componenti di base , bassa qualita' di produzione ( cosa peraltro strana data la fama della Borletti ) ma soprattutto potrebbe risentire di scarsa accuratezza nell'assemblaggio delle munizioni complete, di un imballaggio sensibile a urti e danni ambientali o infine a stoccaggi non consoni alle disposizioni logistiche impartite, tutti fattori che possono inficiare il funzionamento di congegni cosi' particolari e tecnologicamente avanzati.
Ciao Francesco
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.

Leonardo da Vinci
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