Placcatura dei proiettili

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Andrea58
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Re: Placcatura dei proiettili

Messaggio da Andrea58 »

Ho parlato con un conoscente ed è venuto fuori un nuovo termine che non esclude gli altri due "Riporto elletrogalvanico".
Il termine si da quando si effettuano grossi riporti di materiale tipo la cromatura a spessore.
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berettofilo
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Re: Placcatura dei proiettili

Messaggio da berettofilo »

Eniac ha scritto:E' come dice Francesco, in effetti si può ottenere uno spessore considerevole con il rivestimento galvanico ma più sali di spessore e meno ottieni un rivestimento liscio ed uniforme come serve ad una palla , io nel mio lavoro ho un bagno di ramatura che adopero per rendere più spesso un oggetto di cui devo ottenere uno stampo ( si perde il 10% circa facendo il calco quindi su oggetti molto sottili devo per forza accrescere lo spessore) , ebbene riesco a depositare parecchio metallo ma il tutto poi si presenta poroso ed assolutamente non liscio se devo ottenere qualcosa di perfetto devo ricorrere appunto più che alla placcatura alla laminatura ma qui ci vogliono ditte specializzate ed il trattamento è del tutto diverso da quello galvanico canonico...mi informo bene su come lo fanno e vi farò sapere.
Cattura.PNG
Ciao Nicola, c'è qualcosa che non va, ho lavorato per parecchi anni sulle ogive ramate ad alto spessore e non erano porose se non quando il "bagno" andava fuori parametro, acidità temperatura o corrente che fosse....e gli spessori non erano da poco normalmente 120micron in alcuni casi 240....
Si procedeva con una prima applicazione di rame in soluzione alcalina (rame-cianuro) che garantiva l'ancoraggio di un primo strato di rame sul nucleo di piombo dopodiché si estraeva il roto buratto dal bagno si procedeva al lavaggio in acqua e poi si andava di "acido" che aveva una velocità di ricopertura molto più elevata del precedente alcalino. Gli anodi migliori erano quelli in rame fosforoso che garantivano un riporto veloce e molto brillante.... Probabilmente ora il sistema è cambiato per far fronte alle logiche di mercato che richiedono costi di produzione e tempi ridotti...
......Lo strano destino della pallottola, che bruciando nasce e bruciando muore......
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