2,8cm s.Pz.B.41 Schwere Panzerbuchse

Il meglio sulle munizioni pesanti
Blaster Twins

Messaggio da Blaster Twins »

Sei un esempio per tutti.
Mulòn

Messaggio da Mulòn »

Grazie per la risposta.
E casomai mi devo scusare io per l'OT,no tu.[;)]
cocis49

Messaggio da cocis49 »

Alpino X ha scritto:
Esatto[^]
E NOOOO!!! [nero][nero] potevi chiedere agli amici che lo avrebbero conservato per te [:246]
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Messaggio da fert »

bene, bravo cocis.
l'arma fu aprovata nel novembre 40, e usata per la prima volta in africa nel 1941, come gia detto da cocis. la canna era utile per 500 colpi poi doveva essere cambiata.
nel 1942-43 la mancanza di tungsteno e la maggior corazzatura dei carri fece si che la produzione dei proietti con nucleo di tungsteno venne abbandonata, continuando comunque l'allestimento dei colpi con il materiale gia prodotto. le uniche prodotte erano quelle pr i cannoni montati sugli stuka, i 3,7cm BK utilizzati da Rudel e compagni nella lotta anticarro in russia.
gli affusti erano 2, quello normale con ruote grandi dnominato 2,8cm Schwere Panzerbuchse 41(sPzB41) e l'altro sviluppato per i paracadusti e luftwaffe molto piu leggero grazie al telaio tubolare e le ruote piu piccole, pesava circa la meta. se aviolanciato veniva scomposto in 3 carichi. fu comunque utilizzato anche dalle unita di fanteria. la denominazione era 2,8cm sPzB 41 le Fl 41 (leicht Feldlafette 41 = affusto leggero 41).

dati tecnici:
calibro 28mm all'uscita della canna 20mm
lunghezza 1714mm
peso 223kg, le Fl 41: 139
elevazione -15 +25
velocità iniziale 1400 m/s
velocità di tiro 30 colpi/minuto
capacità perforanti:
a 100m/60mm 500m/40mm 1000m/19mm
2008225104957_draw.jpg
le munizioni erano di due tipi:
2,8cm Sprgr patr 41 = esplosivo
2,8cm Pzgr patr 41 = perforante

l'esplosivo
200822510552_28.jpg
i peforanti, quello al centro credo sia da esercitazione oppure al wolframio, sostituto del tungsteno
2008225105611_DSC00137.jpg
i proietti, uno è privo del cappuccio balistico in magnesio, da notare le condizioni perfette del tungsteno.

20082251101_DSC02808rid.jpg
i fondelli, uno con la scritta a vernice del tipo di granata, Pzgr. 41 = panzer granate 41 = granata perforante modello 41
i costruttori sono
P345 = Silva Metallwerke GmbH., Werk Genthin
avu = Silva Metallwerke GmbH, Genthin (P345) Germania
la stessa ma con codici diversi in quanto produzioni pre 1940(p345) e poet (avu). sono stati osservati bossoli costruiti nel 1943 marcati 2,8cm Patrh. PzB, come quello di alpino.
la carica propulsiva era di 150gr di nitrocellulosa.

2008225111218_fondelli.jpg
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Messaggio da fert »

la mauser sperimento un'arma camerata per le munizioni da 28x187, da utilizzare sui carri armati.veniva alimentata a nastro. la denominazione era Gerat 8202 non conosco altre informazioni
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cocis49

Messaggio da cocis49 »

Ottimo Fert per le ulteriori spiegazioni che in parte poi andrò ad aggiungerle nella seconda parte.
Ma altrettanto ottimo l'aver postato quelle belle immagini compreso lo spaccato dei colpi che mi incuriosivano in quanto sul mio cartaceo non ho trovato aimè nulla e curioso come sono speravo in te per poterli vedere [:D]
Perfetto il tungsteno.
Sul mauser al momento non ho notizie proverò a ripassarmi i libri sperando di trovare qualcosa.
Anche gli inglesi provarono ad usare gli autodecalibranti dopo che riuscirono a mettere le mani su uno di questi piccoli cannoni.
Lo inviarono immediatamente in Gran Bretagnia per prove di valutazione e per l'eventuale costruzioni di armi similari.
Le prove ebbero successo e pensarono di utilizzare questo principio anche sulle proprie armi anticarro.
Il problema venne affrontato in maniera piuttosto singolare, in quanto invece di costruire canne coniche (la cui durata era di 500 colpi)i tecnici inglesi preferirono creare degli adattatori conici che potevano essere infilati in una normale canna da 37mm. rendendola infatti adatta al proiettile.
Lo eseguirono prima sui cannoni da 37mm. per carro armato usati sulle autoblinde.
Tuttavia questo tipo di cannone non ebbe largo seguito in Inghilterra soprattutto a causa della buona disponibilità di armi controcarro tradizionali, a cui va aggiunto il continuo apporto di artiglierie americane.
[ciao2]
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Messaggio da fert »

L’idea è stata lanciata dalla Birmingham Small Arms company, come SVIT, meglio conosciuto con il nome di Littlejhon.Ma il sistema era stato sperimentato sul 2pr(40mm) anticarro tramite un adattatore conico sulla volata della canna, il quale riduceva il diametro a 30mm aumentandone la velocità.
Inutile dire che non aveva nulla a che vedere con il collega tedesco in merito a performance, la vita dell’adattatore era molto breve. Il littlejhon oltre al 2pr anticarro, è stato sperimentato ed usato anche sul 2pr vickers classe S, montato sugli aeri per l’attacco al suolo. Inoltre sui 37mm americani, montati su autoblindo, ma è un puro esperimento inglese. Fonti non confermate parlano dell’uso anche sul 40mm bofors antiaereo.

l'adattatore
200822513830_LittleJohn.jpg
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cocis49

Messaggio da cocis49 »

Questo sarebbe l'adattatore?? [Star]
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Messaggio da fert »

non c'è un emoticon adeguato per esprimere la mia sensazione a riguardo.

ma era proprio una cagata.

quando gli inglesi introdussero questo aborto, i tedeschi gia usavano il 7,5cm pak 40 con effetti decisamente piu distruttivi. non sono mai stati all'avanguardia in armamenti.
cocis49

Messaggio da cocis49 »

Giusto Fert.
Aggiungo la seconda e ultima parte.
....nel frattempo in Germania si pensò a una rielaborazione per quanto riguardava l’affusto, letteralmente sostituito da un altro in tubolare d’acciaio sagomato a freddo.
Comunque la potenza e le dimensioni contenute dell’arma stimolavano interessi per altre applicazioni.
Per esempio erano numerose le lamentele dei Panzer Grenadier e dei plotoni esploranti che non disponevano di un’arma efficace per contrastare improvvise puntate di mezzi corazzati leggeri e medi.
Pertanto i Panzer Grenadier furono dotati di questo cannone i quali lo piazzarono sui loro semicingolati Demag e Hanomag.
Questo connubio si rilevò assai indovinato in quanto sul Demag non comprometteva la già modesta abitabilità, mentre per l’Hanomag non esistevano problemi di abitabilità grazie alle generose dimensioni del vano di combattimento.
Per ultima venne modificata la piccola autoblinda SdKfz 221 che disponeva solo di un’arma da 7,92mm.
Sulla scia del successo del cannone da 2,8cm. fu messo in produzione sempre sullo stesso principio un cannone da 4,2cm. con la sigla lePak 41 del peso di 560Kg. con calibro iniziale di 40,3mm. E calibro emergente di 29,4mm. con una lunghezza di 2,25 metri.
Furono applicati anche un’insieme di ottimi accorgimenti quali i volantini ottimamente demoltiplicati posti ai lati della piattaforma, le barre di torsione, le due code divaricabili che una volta divaricate il sistema di ammortizzazione veniva neutralizzato rendendo l’arma più stabile durante il tiro e la scudatura di ampie dimensioni con doppie piastre distanziate.
Anche quest'arma fu immessa in reparto e utilizzata per la prima volta in Africa Settentrionale con risultati soddisfacenti essendo in grado di perforare una corazza a 500 metri di 87mm. a 0 gradi oppure una spessa 72mm. inclinata a 30°.
Contemporaneamente alla progettazione del 4,2 si stava studiando un nuovo cannone da opporre ai T34 sovietici e si ordinò un prototipo alla Rheinmettal ed alla Krupp che già dal 1939 stavano lavorando attorno a queste armi.
Furono presentati i rispettivi modelli, quello della Krupp era eccezionale per costruzione e potenza di fuoco, oltre alle varie modifiche quello che interessava di più era la costruzione della canna del tipo conico che permetteva una penetrazione a 1000 metri di 177mm. , mentre il cannone Rheinmettal alla stessa distanza forava una corazza di 133mm.
Fu assegnato il nome di Pak 41 7,5cm. con calibro iniziale di 75mm., calibro emergente 55mm., lunghezza della canna 4.32 metri e peso in assetto di combattimento 1.390 Kg.
Tutto faceva sperare bene quando nel giugno 1942 su ordine personale di Hitler, tutta la disponibilità del tungsteno fu destinata all’industria in quanto questo metallo normalmente veniva utilizzato per le macchine utensili al fine di una maggiore produzione di armi.
Del Pak 41 di 7,5cm. ne furono prodotti solamente 150 complessi e furono impiegati principalmente sul fronte Orientale sino ad esaurimento munizioni.
Ma questo problema fece anche rallentare la produzione del 4,2cm., che venne sospesa alla fine del 42.
Quest’ultimo cannone guadagnò comunque una certa celebrità quando una discreta aliquota venne impiegata a Roma all’8 settembre 1943 contro i reparti italiani.
Anche in questa occasione i 4,2cm. furono ottimamente utilizzati ed uscirono vittoriosi da tutti gli scontri tranne uno colpito in pieno si disintegrò letteralmente.

Il piccolo 2,8cm.
2008226214124_Cannone 2,8.jpg
Un Demag fotografato nel piazzale della fabbrica costruttrice armato posteriormente con mitragliatrice MG34 e anteriormente con un autodecalibrante da 2,8cm.
200822621458_Su semicingolato.jpg
Un lePak 41 da 4,2cm. Il cannone a otturatore orizzontale poteva essere puntato mediante due volantini demoltiplicati
2008226214953_Cannone 4 2.jpg
Un lePak 41 da 4,2cm. In postazione a Roma dopo l'8 settembre 1943. La costruzione era cessata nel giugno del 42
2008226215249_Cannone a Roma.jpg
Un Pak 41 da 7,5cm. Di quest'arma ne furono costruiti solo 150 esemplari
2008226215514_Cannone 75mm.jpg
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