WW1 COLPI DEFORMATI da impatto

Munizioni fino a 20mm
Avatar utente
Klaus
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 31
Iscritto il: 15/12/2007, 15:43
Collezionista: No
cosa: Solo Militari
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Solo Italiane
Località: Lazio

Messaggio da Klaus »

Ehy... ma le munizioni in piombo o comunque deformabili non erano già proibite?

Triste a dirlo, mi sa che almeno qualcuna di queste è uscita da qualche cristiano...
Quelle "affungate", infatti, si deformano così quando entrano nell'ungulato, o in qualsiasi animale con una certa consistenza e massa corporea, oltre che nel fermapalle e di ferma palle al fronte mi sa che ce ne erano pochi... forse però escono anche dai parapetti e terrapieni... tu che dici, Centerfire?
savoia1948

Messaggio da savoia1948 »

...bella collezione, ho avuto modo di vedere invece delle palle di risulta estratte dopo interventi chiururgici la cui lesività sembra cosa di poco conto per via del piccolo calibro ma che invece era aggravata dallo schok idrodinamico che la velocità della palla creava nell'attraversare il corpo. In effetti la balistica terminale presa come scienza applicata alle armi è molto interessante.
Se mi riesce fotograferò la raccolta e ve la mostrerò. Complimneti ai propositori bel topic, Ciao sal
franz

Messaggio da franz »

Bellissimo topic Nick al quale posso contribuire almeno in minima parte postando quelli che ho portato io a casa dopo una settimana in montagna di 2 anni fà.
2008310204549_DSCN1029.JPG
E pensare a quanti ne ho lasciati lì....
[ciao2][ciao2] Franz
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Avatar utente
Centerfire
Direttivo
Direttivo
Messaggi: 5402
Iscritto il: 01/08/2005, 12:11
Collezionista: Si
cosa: Militari e Civili
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Tutte
Località: Firenze - Toscana

Messaggio da Centerfire »

Rispondo a Klaus:
Alcuni dei proiettili mostrati appartengono a modelli di munizione in uso nella seconda metà dell'800, riconosco il didietro di almeno un 10.4 O.I. in piombo nudo, come era uso farli all'epoca, sulla scia delle avancariche da poco abbandonate...
Gli altri sono mantellati secondo le convenzioni dell'Aja e quindi sono piuttosto "duri" come struttura.
Un 6.5 Carcano ritengo che possa attraversare un corpo umano con pochissime deformazioni a carico tranne nel caso di sbilanciamento all'entrata e successivi impatti laterali con ossa importanti. Anche in questo caso però l'energia posseduta o lo fà fuoriuscire per terminare la corsa su qualcosa di più consistente oppure è talmente bassa da rimanere nel corpo senza però produrre deformazioni strutturali di rilevo...
Quelli che ho recuperato io hanno le deformazioni più varie a seconda del tipo di terreno incontrato: si và dai proiettili praticamente intatti proseguendo per i vari stadi di affungamento fino ad arrivare alla lacerazione del mantello nel caso di contatto con pietre di una certa consistenza.
La plasticità del mantello è notevole e gli consente di assumere forme assurde senza arrivare allo strappo. In tutti i casi il nucleo in piombo è restio a separarsi se non a causa di una minuta frammentazione o completa apertura e rovesciamento della camiciatura.

Altro discorso per le pallette degli srhapnell che nella maggior parte dei casi erano in piombo nudo e si comportavano come una palla di avancarica. Non conosco però le velocità che raggiungevano, quelle mostrate, come alcune delle mie, hanno trovato un bersaglio duro che le ha "sfrittellate" fino al limite di smembrarle.
Non dimentichiamoci che molte ferite venivano inferte anche da quelli che sono definiti "proiettili secondari" ovvero tutti gli oggetti (pietrisco, legno, parti varie dell'attrezzatura) che raggiunti direttamente da un colpo acquistavano un'energia tale da consentirgli di raggiungere e ferire le persone a loro prossime. Un colpo di artiglieria che impatta in una pietraia oltre alle proprie schegge lancia intorno una vera nuvola di velocissimi frammenti di pietrisco!!!!
Stessa cosa per i proiettili di piccolo calibro che possono staccare e movimentare schegge dai materiali raggiunti e procurare ferite non da poco.
[ciao2]
cocis49

Messaggio da cocis49 »

Ottime le spiegazioni Centerfire.
Bella anche la tua raccolta Franz.
Se la tua è "in minima parte" i miei tre sono niente [:246]
Questi dovrebbero essere Vetterli 1872.
200831022360_colpi.jpg
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Avatar utente
andreab
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 85
Iscritto il: 22/11/2007, 20:58
Collezionista: No
cosa: Solo Militari
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Solo Italiane
Località: Lombardia/Brescia

Messaggio da andreab »

Bella collezione nik complimenti, posto quelli raccolti da me anche se non sono belli ordinati come i tuoi...
2008310233746_proiettili 002.jpg
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Avatar utente
Pivi
Friends
Friends
Messaggi: 1661
Iscritto il: 17/01/2008, 18:30
Collezionista: Si
cosa: Solo Civili
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Tutte
Località: Tarcento-Friuli Venezia Giulia

Messaggio da Pivi »

Klaus ha scritto:
Ehy... ma le munizioni in piombo o comunque deformabili non erano già proibite?
Non ho mai sentito che siano state messe al bando le palle in piombo (usate tra l'altro nei gras e nei mannlicher e werndl tra gli altri anche durante la prima guerra mondiale).Le palle vietate sono quelle che adottano degli accorgimenti per far espandere o esplodere la palla,che è una cosa diversa dal termine "deformazione".Ad esempio un proiettile in piombo nudo si deforma perchè è nella natura del materiale,ma non aumenta il suo volume,quindi non si "espande" come un proiettile semiblindato.Questo si riflette anche nell'attuale legge italiana:sono vietate per difesa personale le palle a punta cava o semiblindate,ma sono perfettamente legittime quelle in piombo.
L'utilizzo dei proiettili blindati è dovuto a mio avviso all'aumento delle prestazioni delle munizioni grazie alla riduzione di calibro effettuata un pò da tutte le nazioni del mondo a partire dalla fine dell'800 e dal passaggio alla polvere infume.Come aveva già sperimentato Rubin nelle sue cartucce sperimentali che poi portarono alla nascita della 303 british e della 7,5 X 55 Rubin schmidt era semplicemente impossibile ottenere delle prestazioni decenti e contrastare l'effetto di fusione del piombo dovuto alla sparo con cartucce di piccolo calibro.Provate ad esempio a caricare un 7,62 mm NATO a carica piena con una palla in piombo.Probabilmente la parte di proiettile che riuscirà ad uscire dalla canna senza fondere scavalcherà le rigature come niente fosse e l'avvitamento farà sì che il piombo si smembri portando alla disintegrazione del proiettile.Più si aumenta il rapporto tra volume del bossolo e calibro più è necessario usare proiettili con una struttura molto resistente,a causa dell'aumento delle pressioni,della temperatura e della velocità della palla.Questa è una cosa che non succede con calibri grossi come il 45-70 e il 444 marlin
Avatar utente
Pivi
Friends
Friends
Messaggi: 1661
Iscritto il: 17/01/2008, 18:30
Collezionista: Si
cosa: Solo Civili
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Tutte
Località: Tarcento-Friuli Venezia Giulia

Messaggio da Pivi »

Centerfire ha scritto: Nessuno ha notato quel proiettile di Vetterli cal 10.4 con una base del 6.5 infilata nel "didietro"?
Avatar utente
Pivi
Friends
Friends
Messaggi: 1661
Iscritto il: 17/01/2008, 18:30
Collezionista: Si
cosa: Solo Civili
range: Fino a 20mm
Nazionalita: Tutte
Località: Tarcento-Friuli Venezia Giulia

Messaggio da Pivi »

Scusate,ho schiacciato erroneamente "inserisci risposta" prima del tempo.

In effetti è molto singolare...sarebbe bello fare un topic con tutte queste cose assurde che possono capitare...magari oltre che per curiosità anche per evitare che uno diventi matto per capire cos'è...

Saluti
Pivi
Viper 4

Messaggio da Viper 4 »

Complimenti a tutti.. avete proprio un bel campionario..
Rispondi