White Phosphorus, N.° 77 Grenade

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Pfc._Guy_P._Rossi

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da Pfc._Guy_P._Rossi »

Blaster Twins ha scritto:Il lanciafiamme fu usato per snidare i nemici da postazioni fisse, là dove i Churchill Crocodile non riuscivano a fare il loro lavoro. Ovviamente, l' utilizzo che fu fatto di questo dispositivo in Europa è sicuramente infinitesimale rispetto all' utilizzo nel Pacifico.
Ah beh chiaro...quindi comunque in Europa c'erano...mi pareva strano sennò...sai se i Para ne avevano in dotazione?
Blaster Twins

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da Blaster Twins »

Non credo che i Paratroopers ne fossero dotati.
fmk

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da fmk »

Peo ha scritto:Io ho conosciuto un signore di Venezia, che negli anni '60 combattè come mercenario in Congo e mi raccontò gli effetti delle bombe al fosforo, con il malcapitato che continuava a bruciare anche immerso nell'acqua!
Alcune categorie di fuochi sono alquanto insidiose perchè l'unico modo di fermare la combustione è quella di sottrarre ossigeno alla reazione . Tuttavia spesso l'acqua non è indicata a tale scopo perchè il calore intenso che alcune fiamme producono causa la scissione dell'acqua in vari composti tra cui l'aria che alimenta a sua volta la fiamma . Per esempio alcuni metalli come il bario prendono fuoco a contatto con l'aria o acqua e l'unico modo di conservarli è quello di metterli sotto idrocarburi liquidi o meglio ancora sottovuoto .
Il modo artigianale migliore per tenere sotto controllo certi tipi di fiamme è quello di soffocare le stesse con sabbia rigorosamente asciutta .
Peo

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da Peo »

Dal punto di vista teorico hai perfettamente ragione.....da come mi è stato racontato chi veniva colpito dal fosforo non aveva tanto il tempo di fare questi ragionamenti.... [00016009
fmk

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da fmk »

Concordo
L'istinto spesso gioca brutti scherzi e anche l'addestramento più severo in condizioni di forte stress può risultare vano .
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TELLER67
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Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da TELLER67 »

Ciao a tutti. Anche se è passato un po' di tempo dall'ultimo inserimento di questo topic, vorrei dire la mia. In effetti il fosforo bianco è un bastardo, se mi passate la parola. Ha degli effetti disastrosi sull'organismo. Intanto dove brucia, pur riuscendo a spegnerlo, non ricresce più la carne consumata; se inalato in grandi quantità può portare alla caduta dei denti. Esperti che conosco non mi hanno mai riportato casi di tumore sicuramente riconducibili ad inalazioni di fosforo bianco.
Comunque c'è il rimedio, e chi è impegnato nella bonifica (distruzione) di ordigni del genere dovrebbe saperlo molto bene, ed è avere a portata di mano un fusto di acqua nella quale si fa sciogliere il 2% di solfato di rame (in toscana detto ramato). In caso di contatto con il fosforo si deve immergere la parte colpita in questa soluzione e il fosforo si inertizza.
Per quanto riguarda invece il modo in cui possono aver vuotato le bam di cui sopra, bisogna sapere intanto che il fosforo si trova all'interno allo stato solido e che ad una temperatura di circa 35° C si liquefa. Sapendo questo è sufficiente immergere la bam in acqua calda, forarla e sciacquare il contenuto che se ne uscirà tranquillamente. E' una operazione ovviamente delicata e in linea di massima non si dovrebbe fare, ma visto che qualcuno l'ha fatto, deve esere andata così.
Ah un'altra cosa: il fosforo bianco in effetti non brucia sotto l'acqua. Sotto l'acqua non c'è sufficiente ossigeno perchè riesca a bruciare. Nel racconto di quei colpiti che bruciavano anche se immersi, non credo si trattasse di fosforo, considerando che nel dopoguerra sono stati impiegati anche altre sostanze come il napalm, per citarne uno, ma restando al periodo della 2^ guerra mondiale cito il contenuto della bomba d'aereo inglese da 30 libbre che conteneva si una parte di fosforo attorno al detonatore della spoletta, ma il resto del caricamento consisteva di una miscela di benzina e gomma liquida. La gomma liquida doveva aderire alle superfici che riusciva a raggiungere e la benzina bruciava e come è noto brucia anche in presenza di acqua.
infine, ma ce ne sarebbero molte da dire, l'impiego di bam o bombe d'aereo al fosforo era principalmente quello di produrre cortine fumogene, ma sapendo che gli effetti sulle truppe erano quelli che erano, venivano anche usate per l'altro scopo, eliminarle. E' l'esempio dei bombardamenti aerei americani e inglesi che in testa ai "box" (ondate, più o meno) di bombardieri, ce n'erano alcuni carichi di bombe al fosforo (nel caso degli americani bombe da 100 libbre, 30 libbre per gli inglesi) incaricati di colpire e accecare le batterie della flak. E' chiaro che per aerei che volano tanto alti non si può fare una cortina fumogena totale, ma se colpite le batterie sicuramente tacevano!
Mi sono dilungato troppo tediandovi, scuate. A presto
ermanno
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Fabio 90
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Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da Fabio 90 »

Comunque c'è il rimedio, e chi è impegnato nella bonifica (distruzione) di ordigni del genere dovrebbe saperlo molto bene, ed è avere a portata di mano un fusto di acqua nella quale si fa sciogliere il 2% di solfato di rame (in toscana detto ramato). In caso di contatto con il fosforo si deve immergere la parte colpita in questa soluzione e il fosforo si inertizza.
Per quanto riguarda invece il modo in cui possono aver vuotato le bam di cui sopra, bisogna sapere intanto che il fosforo si trova all'interno allo stato solido e che ad una temperatura di circa 35° C si liquefa. Sapendo questo è sufficiente immergere la bam in acqua calda, forarla e sciacquare il contenuto che se ne uscirà tranquillamente. E' una operazione ovviamente delicata e in linea di massima non si dovrebbe fare, ma visto che qualcuno l'ha fatto, deve esere andata così.
Ah un'altra cosa: il fosforo bianco in effetti non brucia sotto l'acqua. Sotto l'acqua non c'è sufficiente ossigeno perchè riesca a bruciare.
Finalmente la spiegazione di un vero esperto in materia che ha chiarito definitivamente ogni dubbio. Grazie della spiegazione [264
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Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da Centerfire »

Per correttezza è opportuno specificare che quanto scritto da Teller sul trattamento del fosforo è da intendere semplicemente come delucidazione tecnico-scientifica e non come procedimento per la disattivazione degli ordigni che come sapete se rinvenuti carichi ed attivi od anche nel dubbio che lo siano vanno immediatamente segnalati alle autorità.
Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire. (Blade Runner)
Piave

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da Piave »

Tra il '95-e il '96 feci tre servizi di guardia presso la polveriera di ....... dov' erano (come ci fu detto) depositate granate al Fosforo Bianco, infatti nei pressi di ogni baracca c'erano vari bidoni d'acqua pulita e sempre pieni, nonchè fummo istruiti all'uso della "polvere bonificante" in caso d'incidente.

Succesivamente la compagnia trasporti del mio battaglione lavorò per qualche mese al trasporto di proiettili (non so se quelli al fosforo bianco) dalla polveriera verso la nave San Marco ancorata a Venezia/Mestre. (questo è quello che ricordo)

La posizione geografica di tale polveriera la rendeva sicura in caso di esplosione ma soggetta a facili attacchi, infatti su soggetta a distruzione sia nella 1WW che nella 2WW
zampi

Re: White Phosphorus, N.° 77 Grenade

Messaggio da zampi »

Piave ha scritto:Tra il '95-e il '96 feci tre servizi di guardia presso la polveriera di ....... dov' erano (come ci fu detto) depositate granate al Fosforo Bianco, infatti nei pressi di ogni baracca c'erano vari bidoni d'acqua pulita e sempre pieni, nonchè fummo istruiti all'uso della "polvere bonificante" in caso d'incidente.

Succesivamente la compagnia trasporti del mio battaglione lavorò per qualche mese al trasporto di proiettili (non so se quelli al fosforo bianco) dalla polveriera verso la nave San Marco ancorata a Venezia/Mestre. (questo è quello che ricordo)

La posizione geografica di tale polveriera la rendeva sicura in caso di esplosione ma soggetta a facili attacchi, infatti su soggetta a distruzione sia nella 1WW che nella 2WW
albignasego?
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